< Miradouro da alma: Notturno

31 janeiro 2006



Notturno


Su aguzze rocce roventi
si srotola
la notte.
Bacia la terra:
si dà
agli oleandri,
ai fichi d'India,
alla resina odorosa.

Ansima
la notte
nella muta calura estiva.

Solo una
falena
osa il confronto
con quel nero vagabondare
e si dimena
in cerca di luce.


Maria Rosaria Valentini

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